Archivio mensile:marzo 2012

Giulio’s muffins

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Ingredienti x 12 muffins:

240 gr di farina
175 gr di zucchero
2 uova cat. A (grandi)
125 gr di burro
1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito

1 pizzico di vanillina polvere

1 pizzico di sale

1 banana matura, uvetta sultanina 50 gr, 3 Ferrero Rocher, marmellata, Rum
Gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente. Accendete il forno a 200 gradi. Come per tutti i muffin, mescolate fra loro gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, vanillina e sale) e separatamente quelli liquidi (uova, burro fuso -a temperatra ambiente-, latte). Versate il composto liquido in quello secco e mescolate solo lo stretto necessario ad amalgamare i due impasti. A questo punto mettete una cucchiaiata di impasto in ogni stampino (carta, silicone, quello che volete voi…) e sopra nell’ordine:
– banana a cubetti (3 muffin)
– uvetta lasciata a mollo una notte nell’Havana 7 (3 muffin)
– un Rocher intero (3 muffin)
– una cucchiaiata di marmellata (3 muffin)
Coprite sommariamente con un’altra cucchiaiata di impasto e infornate riducendo la temperatura a 175 gradi. Si cuociono in 20-25 minuti. Appena possibile tirateli fuori dalla teglia e fateli raffreddare su una griglia.
Potete variarli come volete, anche con quello che avete in casa, altra frutta, cioccolato in pezzi, ecc…

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Cestini di parmigiano

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INGREDIENTI
1 busta di misticanza – 1 mazzetto di ravanelli – 150 gr di prosciutto cotto a cubetti – Olio – Aceto balsamico o glassa di aceto balsamico – 8 cucchiai di parmigiano grattugiato (2 per ogni cestino) – Sale
Ungere un padellino con pochissimo olio. Lasciarlo riscaldare sulla fiamma a intensità media. Distribuire sul fondo della padella due cucchiai di parmigiano dandogli la forma di un disco grande come il piattino di una tazzina da caffè. Lasciare fondere dolcemente e togliere dal fuoco quando il formaggio è fuso e leggermene abbrustolito. Con una paletta, staccare lo strato di formaggio e farlo scivolare sopra una coppetta rovesciata, in modo che ne prenda la forma concava. Lasciare raffreddare pochi minuti. Ripetere l’operazione fino a realizzare tutte le ciotoline che servono, mettere la misticanza in una ciotola, unire i ravanelli tagliati a spicchi e il prosciutto cotto, mescolare e condire con aceto balsamico, l’olio e il sale. Distribuire l’insalata nelle ciotoline di parmigiano e servire.

Terrina di fave e asparagi

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INGREDIENTI
300 gr di fave sgusciate – 150 gr di ricotta – 2 uova – 250 gr di asparagi – 30 gr di parmigiano – 1 mazzetto di menta – 120 gr. di pancetta a fettine – Sale – Pepe

Lessare le fave in acqua salata per circa 20′, quindi privarle della pellicina. Cuocere a vapore gli asparagi per 6 minuti. Frullare le fave nel mixer con la ricotta, le uova, il parmigiano , un pizzico di sale e di pepe. Foderare uno stampo a cassetta con un foglio di carta forno. Rivestirlo con le fettine di pancetta lasciando che sbordino un po’. Stendere sul fondo uno strato di composto di fave, coprire con uni di asparagi e qualche fogliolina di menta spezzettata e ripetergli strati fino a esaurire gli ingredienti. Richiuder il composto con le fettine di pancetta. Cuocere la terrina nel forno caldo a 160° per circa 40′. Fare intiepidire e servire, con fave e asparagi.

Pasta cacio e pepe

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La ricetta della pasta cacio e pepe fa parte dell’antica tradizione culinaria laziale e chi è stato a Roma a mangiare nelle trattorie o nei ristoranti di cucina tipica locale lo sa bene. Nei menu dei primi piatti romani la pasta cacio e pepe è sempre proposta tra le pietanze classiche come la gricia, l’amatriciana e la carbonara. Di sicuro possiamo affermare che è una delle ricette di cucina povera che dobbiamo alla tradizione pastorale laziale – abruzzese: proprio sui monti, durante i periodi di pascolo i pastori si portavano dietro l’essenziale per nutrirsi, ovvero pasta secca, pepe nero e pecorino a volontà. Ecco allora la ricetta della pasta cacio e pepe, che non è una semplice pasta condita col formaggio.

Ingredienti per la pasta cacio e pepe (dosi per 6 persone):
    600 grammi di pasta
    300 grammi di pecorino romano semi – stagionato grattugiato
    Pepe nero, mezzo cucchiaino a testa
    Sale

Preparazione:
Per ottenere una pasta cacio e pepe perfetta bisogna non solamente condire la pasta cotta con il formaggio grattugiato, ma miscelare poca acqua di cottura della pasta (ricca di amido) con il formaggio, in modo che questo si sciolga a formare una specie di crema, che è poi la particolarità di questa ricetta. Quindi procedi in questo modo:

    In una terrina abbastanza capiente metti tutto il formaggio e il pepe nero macinato, o meglio pestato nel mortaio al momento.
    Cuoci la pasta in acqua bollente salata, scolala al dente con un mestolo forato per mantenere l’acqua di cottura.
    Versa la pasta nella terrina e aggiungi immediatamente un mestolo scarso di acqua bollente avanzata dalla cottura della pasta.
    Mescola velocemente in modo che il formaggio si sciolga con l’acqua. Se necessario aggiungine.
    Servi immediatamente in un piatto possibilmente caldo e spolverando con altro pepe nero.

Quale tipo di pasta usare?

La ricetta originale della pasta con cacio e pepe alla romana prevede l’utilizzo degli spaghetti, anzi degli spaghettini, rigorosamente misura 5. Negli anni poi le varianti sono diventate infinite, anche perchè nella cucina di ogni giorno spesso si prepara con quello che c’è in dispensa. Sono conosciute quindi versioni in cui si utilizzano i rigatoni o addirittura c’è chi usa la pasta all’uovo come ad esempio i tagliolini o gli spaghetti alla chitarra che favorirebbero la cremosità di questo semplice e nutriente primo piatto.